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Il delitto perfetto, i santi, i salmi e l’amor mio – romanzo in quattro movimenti

Il nuovo libro di Roberto Sammarchi è in distribuzione qui (dal 14 al 18 agosto 2026 la versione Kindle si scarica gratuitamente).

Perché un avvocato scrive un romanzo (questo è il primo che pubblica)?

Essenzialmente, perché la narrativa consente di esplorare dimensioni che la produzione di testi professionali, come atti, pareri o lettere, ma anche di materiali per attività didattica, non consente. La differenza fondamentale è il grado di libertà: ciò che i personaggi fanno e dicono in un testo narrativo non impegna direttamente l’autore. Che può essere d’accordo, dissentire, essere semplice spettatore di un percorso che si sviluppa obbedendo a regole proprie.

In questo caso, i temi del romanzo sono profondamente legati a questioni e problemi che riguardano anche la riflessione di chi per professione si occupa di questioni legali e di processi.

La differenza fra sapere e avere visto, ad esempio. La differenza fra un fatto e un sospetto. E la riflessione su cosa è una prova, e una prova di che cosa.

Tutti temi centrali per il metodo con il quale impostare e gestire un caso legale, come sembra essere quello al centro della vicenda. Questo è il motivo che vede il libro compreso fra le opere della nostra collana “Imprese e diritti”.

Detto ciò, è un romanzo. Quindi anzitutto un’opera narrativa che accompagna per un tratto e poi lascia liberi di proseguire.

Buona lettura!

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A un mese dall’enciclica Magnifica humanitas pubblicato il libro di Roberto Sammarchi “L’impero dell’algoritmo e la città dell’uomo.”

Il volume offre uno studio interdisciplinare che unisce la riflessione della dottrina sociale della Chiesa con le evoluzioni del diritto tecnologico europeo e nazionale. Al centro dell’indagine si colloca la lettera enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, analizzata attraverso una lente giuridica aggiornata all’orizzonte regolatorio del 2026. L’opera esamina l’impatto dell’intelligenza artificiale, della robotica e della gestione algoritmica sulla persona, con un focus specifico sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’autore esplora in termini giuridici la prospettiva dell’antropocentrismo situato, in cui l’innovazione rimane subordinata alla dignità inalienabile dell’individuo e al bene comune.

Il libro può essere ordinato qui:

https://amzn.eu/d/0isbSZFT

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L’Avv. Roberto Sammarchi è stato nominato membro dell’AI Act Advisory Forum previsto dall’Art. 67 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)

Dopo aver partecipato nel settembre scorso alla Call per espressione di interesse in rappresentanza di AIAS – Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza, l’Avv. Roberto Sammarchi è stato nominato membro dell’organo consultivo della Commissione Europea che ha come compiti:

  • Assistere la Commissione in relazione all’attuazione della legislazione, dei programmi e delle politiche dell’Unione vigenti.
  • Fornire consulenza alla Commissione e al Consiglio sull’IA su ogni tipo di questione relativa all’attuazione della legge sull’IA.
  • Fornire la propria competenza alla Commissione nella fase di preparazione delle misure di attuazione, ovvero prima che la Commissione sottoponga tali progetti di misure a un comitato di commissione.

I lavori del Forum cominciano il 19 giugno 2026. Il contributo dell’Avv. Sammarchi riguarderà in particolare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

https://ec.europa.eu/transparency/expert-groups-register/screen/members/consult?memberId=161533&memberTypeId=3&lang=en&fromExpertGroups=4009

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Presentato il nuovo logo 2026 per i contenuti formativi e le pubblicazioni dello Studio Legale Associato Parma & Sammarchi, con un omaggio all’estetica giapponese.

Composizione visiva e simbolismo
L’illustrazione, pensata e prodotta dall’avvocato Roberto Sammarchi con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e racchiusa entro una cornice circolare, è realizzata in uno stile che evoca il sumi-e tradizionale giapponese, caratterizzato dall’impiego di inchiostro monocromatico con morbide sfumature di grigio, bianco e nero. Al centro della scena fluttua una grande piuma, la cui sommità è tracciata con linee sottili e chiare, mentre la base inferiore si tinge di un nero denso e marcato. Il piumaggio ritratto appartiene a una gru della Manciuria (tsuru), un volatile di elevata rilevanza simbolica nelle culture dell’Estremo Oriente, storicamente associato a virtù quali la longevità, l’eleganza, la buona sorte e la fedeltà. L’impiego di tale elemento conferisce all’immagine un carattere marcatamente augurale.
Attorno al soggetto centrale, tratti curvi e dinamici rappresentano il fluire del vento. Nella porzione inferiore dell’immagine scorre un corso d’acqua, delineato da sinuose linee parallele, sul cui fondale e lungo le sponde sono collocati sassi levigati. Appena sotto l’estremità della piuma si rilevano increspature circolari, le quali suggeriscono un tocco imminente o una delicata interazione con la superficie liquida.

L’iscrizione poetica e il sigillo
Sul lato destro, all’interno dello spazio circolare, figura un testo in caratteri calligrafici giapponesi disposto in verticale su tre colonne, seguendo il tradizionale ordine di lettura da destra verso sinistra:

流れゆく (Nagareyuku): Fluttuando / scorrendo
風の羽石に (Kaze no hane ishi ni): La piuma del vento sulla pietra
留まりぬ (Todomarinu): Si ferma / si è posata

Il componimento forma un breve verso poetico che può essere tradotto come: “La piuma, fluttuando nel vento, si è posata sulla pietra“. In basso a destra, affiancato all’ultima riga di testo, è impresso un sigillo rosso (hanko) al cui interno si distingue il kanji (Kokoro), il quale esprime il concetto di “cuore“, “mente” o “spirito“.

Struttura metrica e richiami letterari
Il testo tracciato ricalca le cadenze dell’haiku, un genere letterario nato in Giappone nel XVII secolo. Tale forma poetica persegue l’estrema sintesi, allo scopo di isolare un frammento di realtà, un’intuizione o un’emozione strettamente legata all’osservazione del mondo naturale, includendo sovente un riferimento stagionale (kigo).
La metrica dell’haiku non poggia sul computo sillabico o sulle rime tipiche della poesia occidentale, bensì su unità di suono specifiche della lingua giapponese denominate on (o more). La regola classica richiede l’uso di diciassette on complessivi, ripartiti in tre segmenti successivi secondo lo schema 5-7-5. Applicando il medesimo criterio formale all’iscrizione presente, la scansione si articola nel modo seguente:

流れゆく (Na-ga-re-yu-ku): 5 on
風の羽石に (Ka-ze-no-ha-ne-i-shi-ni): 8 on
留まりぬ (To-do-ma-ri-nu): 5 on

Il verso centrale evidenzia la presenza di una mora in eccesso rispetto al canone tradizionale dei sette on. La licenza adottata, definita jiamari (ipermetria), costituisce una deroga consolidata e largamente accettata: essa consente all’autore di preservare l’integrità del significato desiderato, mantenendo inalterato l’equilibrio formale e la brevità intrinseca del componimento.

Attribuzione dei diritti
All’esterno del perimetro decorativo, nell’angolo in basso a destra, è riportata l’indicazione relativa ai diritti d’autore in caratteri tipografici moderni: © Copyright P&S 2026.
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Federmanager risponde alla call della Commissione Europea “Digital Fitness Check”

Per stimolare la competitività dell’Unione Europea, la Commissione si è impegnata per la semplificazione e il consolidamento del corpus normativo digitale.

Il corpus normativo digitale, noto anche come “acquis digitale“, è l’insieme della legislazione UE che disciplina le tecnologie digitali emergenti, la cybersicurezza, le piattaforme online e le comunicazioni elettroniche. È un insieme di regole che sostiene l’innovazione, promuove la concorrenza leale, protegge i consumatori, garantisce la privacy dei dati e affronta le sfide derivanti dalla transizione digitale.

Questo corpus di regole esiste per salvaguardare i nostri valori e standard europei. Tuttavia, crescendo per stare al passo con il panorama tecnologico e dell’innovazione, ha esposto le nostre imprese a costi di conformità elevati e, in alcuni casi, a incertezza giuridica.

In questo percorso, la Commissione ha proposto una consultazione pubblica che si conclude l’11 marzo 2026.

Nell’ambito della sua appartenenza a Federmanager – principale organizzazione sindacale di dirigenti industriali italiana con circa 180.000 aderenti – l’avv. Roberto Sammarchi ha curato il contributo alla consultazione da parte della Commissione Nazionale Federmanager Innovazione e Trasformazione Digitale, coordinata dal Dott. Fulvio Sbroiavacca.

Il contributo è pubblicato sul sito della Commissione a questo indirizzo:

Link alla Consultazione

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