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Il delitto perfetto, i santi, i salmi e l’amor mio

Romamanzo in quattro movimenti di Roberto Sammarchi

In distribuzione qui (da dal 14 al 18 agosto 2026 la versione Kindle si scarica gratuitamente).

Perché un avvocato scrive un romanzo (questo è il primo che pubblica)?

Essenzialmente, perché la narrativa consente di esplorare dimensioni che la produzione di testi professionali, come atti, pareri o lettere, ma anche di materiali per attività didattica, non consente. La differenza fondamentale è il grado di libertà: ciò che i personaggi fanno e dicono in un testo narrativo non impegna direttamente l’autore. Che può essere d’accordo, dissentire, essere semplice spettatore di un percorso che si sviluppa obbedendo a regole proprie.

In questo caso, i temi del romanzo sono però profondamente legati a questioni e problemi che riguardano (anche) la riflessione di chi per professione si occupa di questioni legali e di processi.

La differenza fra sapere e avere visto, ad esempio. La differenza fra un fatto e un sospetto. E la riflessione su cosa è una prova, e una prova di che cosa.

Tutti temi centrali per il metodo con il quale impostare e gestire anche un caso legale, come sembra essere quello al centro della vicenda. Questo è il motivo che vede il libro compreso fra le opere della nostra collana “Imprese e diritti”.

Detto ciò, questo è un romanzo. Quindi anzitutto un’opera narrativa che accompagna per un tratto e poi lascia liberi di proseguire.

Buona lettura!